Come riprendersi dall’influenza

Sapevate che il nostro intestino svolge un ruolo cruciale nella prevenzione dei malanni stagionali, soprattutto durante la convalescenza e nella fase di recupero? A ricordarcelo è la Nutrizionista Dott.ssa Federica Montefusco alla quale abbiamo chiesto dei consigli per riprendersi dall’influenza che sta decimando bambini e anziani, non risparmiando nemmeno adulti e adolescenti!

“Nell’intestino -ci racconta- risiede circa il 70% del nostro sistema immunitario, inoltre più la flora batterica intestinale è vitale e in equilibrio, più il nostro intestino sarà in salute. Un altro organo di fondamentale importanza dal momento che è un “organo emuntore” è il fegato che è una vera e propria centrale metabolica: coinvolto nel metabolismo non solo degli alimenti, ma anche di tossine e farmaci,  ha quindi un ruolo di detossificazione. Non sorprende allora che a seguito o durante un periodo di influenza o febbre alta, è importante rigenerare principalmente questi due organi”.

“Per non affaticare intestino e fegato bisogna prediligere alimenti che siano facilmente digeribili. Si consigliano pasti piccoli e frequenti, prediligendo i prodotti che la terra ci offre in questo periodo, tra cui carciofi e cavoli da consumare cotti, crudi o semi-crudi. Tra gli altri alimenti che è preferibile assumere c’è il riso, meglio se integrale, semi oleosi, frutta secca, legumi, frutta e verdura e, infine, cereali integrali  tra cui farro, orzo, miglio, grano saraceno e quinoa…tutti alimenti che apportano la giusta quantità di macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi), ma soprattutto riforniscono l’organismo di micronutrienti come sali minerali e vitamine, entrambi fondamentali nel processo di recupero e guarigione. Accertatevi che i prodotti provengano da una filiera biologica per avere il pieno delle proprietà nutrizionali”.

Ma non è tutto qui e continua: “Consiglio poi di assumere alimenti ricchi di vitamina C dal momento che quest’ultima ha un ruolo immunostimolante; ricordate però che la vitamina C è termolabile, cioè viene persa con la cottura. Tra gli alimenti immunostimolanti sono ottimi i funghi shiitake da usare per zuppe o come condimento di un primo piatto. Soprattutto dopo un’influenza intestinale o dopo l’assunzione di antibiotici ricordiamoci di ripristinare la vitalità della flora batterica intestinale: largo quindi agli alimenti fermentati come miso, verdure pressate e crauti. Se avete l’intestino irritato, consumate frutta cotta e, perché no, provare delle ricette dalle proprietà antinfiammatorie come la crema di riso integrale. Riducete o evitate alimenti che possono indebolire la risposta immunitaria, affaticare la digestione e incrementare l’infiammo e la produzione di muco, quindi attenzione a carne, latte e latticini, salumi, alimenti raffinati, snack e dolci. Invece, ricordatevi di bere molto, spazio quindi a tisane, magari preparate con dei pezzetti di zenzero fresco, e té naturalmente privi di teina”.

Ma come accellerare il processo di guarigione? A darci altre importanti indicazioni è la Naturopata Dott.ssa Pablita Spedicato che riserva consulenza gratuita ai clienti di Nahò, il BioMarket di Lecce, dove è possibile acquistare non solo tutto ciò che occorre per un’alimentazione biologica e sana, ma anche prodotti fitoterapici.

“Aiutatevi con fermenti lattici e multivitaminici di qualità quindi non di sintesi chimica, ma estratti da piante frutta e verdura. Soprattutto se l’influenza vi ha reso inappetenti e molto deboli, ma più in generale per avere un effetto immediato di energia, acquistate pappa reale o polline biologico. Integrate nella vostra alimentazione bacche di Goji e rosa canina anche in polvere, entrambe ricche di vitamina C, omega 3 e germe di grano soprattutto per l’alto contenuto di vitamina E”.