Ami la Primavera? Falla esplodere nel piatto!

Belli e colorati, profumati e gustosi. L’arte di impreziosire i piatti con i fiori risale a migliaia di anni fa. Aggiungere fiori in cucina significa dare quel tocco gentile alla vostra tavola o semplicemente far sentire importante chi a quel tavolo si siederà. Ma, soprattutto, significa regalare colore e sapore a chi quel piatto lo gusterà.

Usati spesso in insalate o come guarnizione soprattutto di dessert e cocktail, la cosa bella è che non ci sono limiti al loro uso creativo. Ma attenzione, mangiare fiori potrebbe essere tanto bello quanto pericoloso, infatti non tutti sono commestibili, pertanto è opportuno seguire alcune raccomandazioni. A darci qualche consiglio è la nostra Naturopata: “Spesso i fiori coltivati dai fioristi sono trattati chimicamente, la stessa cosa vale per i fiori colti nei giardini pubblici, quindi il consiglio che dò è quello di usare in cucina fiori coltivati personalmente oppure che provengono da un’alimentazione biodinamica. Altra raccomandazione: accertatevi di non essere allergici a qualche fiore in particolare”.

Tra i fiori commestibili non avete che l’imbarazzo della scelta, fatevi ispirare dal colore, dal profumo e dal gusto delle vostre ricette. Ma come orientarsi? Oggi vi diamo qualche consiglio.

Nella preparazione e per la decorazione di torte, muffin, biscotti e dolci al cucchiaio scegliete fiori dal sapore dolce. Tra i più conosciuti vi sono certamente i fiori di Rosa, ottimi per la preparazione di confetture e marmellate, dolci e muffin, ma che riservano sorprese di gusto se fatti in pastella ideali per aperitivi delicati e gustosi al tempo stesso. Meno conosciuti ma buoni per sperimentare vi sono per esempio i fiori di Angelica nei loro colori dal blu lavanda al blu mare oppure le Belle di Giorno, i cui fiori dal sapore dolce sono ideali per decorare le vostre torte ma anche per regalare un sapore straordinario alle vostre insalate. Conosciuti per il suo profumo delicato oltre che per il loro aspetto gentile, i fiori della Camomilla oltre che per preparare ottimi infusi, possono essere usati per aromatizzare torte e biscotti. Ci avevi mai pensato? Altrettanto dolci, seppur più decisi, ci sono poi i Citrus, quindi fiori di arancio, limone e pompelmo. Ma attenzione a non esagerare con le qualità, rischierebbero di coprire tutti gli altri sapori! Provateli per aromatizzare per esempio una scaloppina al vino, farete stupire i vostri ospiti! E che dire dei fiori di Garofano? Hai mai pensato di guarnirci un risotto? Questa è la volta buona per provarci!

Penserete che è difficile trovare questi fiori, soprattutto non contaminati o trattati. Forse sì, allora rilanciamo la sfida. Chi non ha in casa Basilico o Rosmarino? Ripartiamo da queste piante aromatiche e proviamo a sperimentare. Piccoli, bianchi e dal sapore delicato, con i fiori di Basilico potete impreziosire la pasta al pesto appena impiattata, oppure ingentilire la vostra pasta al sugo, mentre con i fiori di Rosmarino provate a guarnire un Hummus al Rosmarino oppure ad aromatizzare del Tofu fatto sulla piastra.

Dove trovare fiori commestibili adatti da usare in cucina a Lecce? Da noi, nel BioMarket Nahò in viale Japigia 22 a Lecce. Qui, nel reparto Ortofrutta potete trovare i Fiori Eduli provenienti da agricoltura biodinamica, quindi assolutamente sicuri per essere impiegati nella preparazione di piatti primaverili e d’effetto!

A cura di Viviana Bello