Combattete il caldo con l’alimentazione

Estate è sinonimo di mare e vacanze, ma anche di calura e afa. Ci si sente stanchi, gonfi e appesantiti; si mangia spesso fuori casa e non raramente si saltano pranzi o cene, cosa assolutamente da evitare secondo il parere dell’esperta, la dott.ssa Federica Montefusco, Biologa Nutrizionista. E proprio a lei abbiamo chiesto:

Come combattere allora caldo e stanchezza estiva?

“Scegliere cibi anti caldo per ricaricarsi e contrastare l’afa è il primo passo. È assolutamente consigliabile prediligere frutta e verdura di stagione e biologica, e bere grandi quantità di acqua!” spiega la dott.ssa Montefusco che aggiunge: “non è un caso che in estate si abbia voglia di mangiare poco, soprattutto piatti freddi e rinfrescanti; con la cottura infatti vengono distrutte la maggior parte delle vitamine e dei sali minerali indispensabili per contrastare il caldo. Inoltre, a causa dell’abbondante sudorazione si perde una maggiore quantità di minerali, è perciò importante bere indipendentemente dallo stimolo della sete, limitando il consumo di bevande con zuccheri aggiunti, alcolici, thè, caffè e bevande nervine in genere in quanto agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione. Tra le cose da eliminare ­sottolinea­ ci sono gli alimenti che appesantiscono: cibi precotti e/o inscatolati, alimenti raffinati e molto cotti, grassi saturi presenti soprattutto negli alimenti di origine animale”.

Allora se queste sono le regole, l’infrazione è sempre dietro l’angolo.

“Rispettare i tre pasti principali e integrare due spuntini è la regola base per assicurarsi di non introdurre calorie in eccesso. Fare una colazione completa assumendo nella giusta proporzione carboidrati, proteine e grassi è un buon inizio. Per pranzo meglio preferire i piatti unici, dando spazio ai cereali o al riso integrali, ottimi perché completi dal punto di vista nutrizionale e adatti a favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Per la cena si può consumare un secondo, meglio se di pesce, accompagnato da un contorno di verdure e una fetta di pane”.