Per mantenerti in forma: occhio alla masticazione

Sapevate che la masticazione è un atto estremamente importante per la nostra salute? A dimostrarlo sono diversi studi che dimostrano i vantaggi del mangiare e masticare lentamente. Tra tutti, una masticazione lenta sembra per esempio facilitare il processo di dimagrimento, ma come mai? Per saperne di più, abbiamo chiesto maggiori informazioni alla nostra amica Nutrizionista, la dott.ssa Federica Montefusco:

In uno studio del 2014 condotto, tra le altre, dall’Università di Harward, è emerso che quando un pasto viene consumato lentamente si consumano meno calorie. In particolare, sono stati studiati e confrontati due gruppi di soggetti: quelli “normopeso” e quelli in “sovrappeso/obesi”, a cui è stato dato lo stesso pasto in termini di chilocalorie. Quello che lo studio dimostra è fantastico!

E continua fornendo dei dettagli:

Quello che ha incuriosito maggiormente i ricercatori è stato che il primo gruppo non solo non riusciva a terminare il pasto, ma beveva anche più acqua e aveva meno fame a fine pasto. Analizzando quest’aspetto si è arrivati a scoprire che durante un pasto esiste un meccanismo di comunicazione, il cosiddetto feedback, tra intestino e cervello: è un processo di segnalazione naturale che coinvolge una serie di ormoni prodotti durante il pasto aventi il compito di segnalare quando abbiamo mangiato a sufficienza, ovvero quando abbiamo introdotto tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno. Questo meccanismo però per attivarsi impiega circa 20 minuti dall’inizio del pasto ed è qui che sta la differenza, perché ovviamente se mangiamo troppo in fretta possiamo facilmente assumere troppo cibo prima che il corpo abbia la possibilità di percepire che abbiamo mangiato a sufficienza. Le ricadute dello studio in termini di stili di vita sono interessanti. Per esempio: quando si mastica di più si inizia a far caso a come alimenti trasformati diventino più sgradevoli o insapori man mano che vengono masticati, invece alimenti non trattati, non lavorati o processati, che sono così come li troviamo in natura, sono gradevoli ad ogni morso ed anzi spesso si avverte il “ picco di sapore” man mano che si continua a masticarli. Ne deriva che chi mastica lentamente riduce notevolmente sia il senso di fame sia il desiderio di mangiare, inoltre tende a scegliere cibo sano e di qualità riducendo quei prodotti alimentari industriali preparati in modo da rilasciare un picco di sapore ai primi 2-3 morsi, ma che poi continuando a masticare diventano poco interessanti dal punto di vista gustativo.

 

Insomma, imparare a masticare non può che riservarci dei benefici importanti. Non bisogna trascurare che la masticazione ha numerosi altri vantaggi, prima di tutto è importante per la digestione, non a caso si dice che la prima digestione avviene in bocca, perché effettivamente la saliva contiene enzimi digestivi necessari per la prima fase digestiva. La saliva, inoltre, lubrifica anche il cibo che passerà così più facilmente nell’esofago. Durante la masticazione si attiva poi un processo che fa sì che stomaco, intestino e pancreas si preparino all’arrivo del cibo, agevolando il processo digestivo; la conseguenza è che dopo il pasto non si avvertirà un calo di energia, gonfiore o sonnolenza. Infine la masticazione è importante anche per la salute dentale: i denti e la mascella si rinforzano e si previene l’accumulo di placca e carie.

A cura di Viviana Bello